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Solo, con il proprio istinto

Senza carta, bussola, altimetro, orologio, cellulare e GPS a piedi per le Ande o per i Pirenei. Franco Michieli, esploratore originale, racconta il suo personalissimo significato di esplorazione e come questo accompagni l’essenza della sua vita senza una programmazione, con l’ausilio dei segnali della natura. La serendipità è la sua maggior alleata.

Che cosa significa per Lei esplorazione?
Parlando di esplorazione mi riferisco a un atteggiamento di scoperta dell’ambiente che mi circonda simile a quello praticato da animali e piante, o dalle popolazioni umane native, piuttosto che ai grandi viaggi dei secoli passati finalizzati a scoprire e conquistare terre o rotte commerciali spesso devastanti per i popoli e gli ecosistemi. Il mio viaggiare è quindi una sorta di serendipity: immagino un possibile percorso attraverso un territorio, ma poi ciò che mi interessa sono gli imprevisti, gli eventi che rivelano qualcosa di sconosciuto, le deviazioni dovute a qualche ostacolo, la bellezza dei momenti non programmati dal cervello umano. La natura si evolve sfruttando il caso, non possiamo abbandonare un metodo così prezioso.

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ESPLORARE IL MERCATO CON IL SOCIAL WEB

di ILENIA BOSCHIN (Digital Strategist Bizen Srl)

“Si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti si sta solo preparando da mangiare”.

Una buona ricetta è alla base di ogni preparazione di successo: il giusto mix di ingredienti, lavorati sapientemente e con maestria, cucinati nella giusta sequenza e nelle corrette quantità. Ma per evitare di servire la pietanza perfetta alla persona sbagliata, dobbiamo prima informarci sui gusti dei nostri clienti. Sapere cosa preferiscono, come lo preferiscono e quando lo preferiscono è il vero segreto. Proprio come in cucina, così anche per le nuove opportunità di business viene richiesto non soltanto di possedere un elenco di ingredienti di prim’ordine ma anche di osservare il comportamento spontaneo dei consumatori per anticiparne i gusti. Blog e social web sono un potentissimo strumento di esplorazione per entrare in contatto con le preferenze del pubblico: una bussola che ci guida tra i gusti degli utenti e le nuove tendenze.

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EUROSYSTEM S.P.A. INVESTE NEL CENTRO ITALIA

Il consulente aziendale ed ex imprenditore bolognese Maurizio Lenzi, assieme al presidente di Eurosystem S.p.A. Gian Nello Piccoli, racconta come aiuterà l’azienda veneta ad espandersi e ad investire nel Centro Italia. “Si tratta di una sfida anche culturale. Una base a Bologna con la prospettiva di nuove e future assunzioni è un valore aggiunto per Eurosystem S.p.A. e per tutto il territorio”, ci spiega Lenzi, che per anni è stato titolare di un’impresa che operava in Information Technology.

Maurizio Lenzi vanta una pluriennale esperienza imprenditoriale nella creazione di nuove aziende industriali e commerciali, con particolare competenza nella fase di start up, e passaggio a nuove proprietà. Lenzi, infatti, ha fondato la sua prima impresa nel 1976, Elbomec Srl, venduta in seguito negli anni ’80 alla Bowthorpe English; quindi, dopo altre esperienze imprenditoriali, ha creato una nuova azienda, CimLab Srl, diventata poi Infolab e venduta ad un gruppo italiano qualche anno fa. È stato anche membro del direttivo di Unindustria Bologna; Presidente per due mandati del Terziario Innovativo di Unindustria Bologna, membro nazionale di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, e negli anni ha maturato esperienza nei sistemi di reporting per società capogruppo nazionali e multinazionali, con forte competenza nella riorganizzazione e ristrutturazione sia del conto economico che dell’organizzazione operativa.

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DIADORA: CRESCERE IN TEMPO DI CRISI È POSSIBILE

Storico brand dello sport italiano, da qualche anno controllato da Lir Srl, finanziaria della famiglia Moretti Polegato (già proprietaria della Geox), nel 2013 Diadora ha acquistato per 9,2 milioni di dollari i marchi Diadora per Cina, Hong Kong e Macao, tornando di fatto al 100% italiana.

Quando la Sua azienda ha deciso di internazionalizzare e perché?
Il processo di internazionalizzazione è in atto ormai da qualche stagione e sta assumendo uno spazio sempre più importante nella strategia di crescita della nostra azienda. Subito dopo aver acquisito Diadora, circa 5 anni fa, ci siamo concentrati sulla ristrutturazione dell’azienda e sul rilancio del marchio in Italia, paese per noi di prima importanza. Poi, abbiamo rafforzato la nostra presenza su mercati esteri dov’eravamo già presenti e successivamente siamo sbarcati su mercati ancora tutti da conquistare come ad esempio Francia, Germania e Stati Uniti o La Cina dove abbiamo recentemente ricomprato il marchio che era stato ceduto in passato dalla precedente proprietà a investitori locali.

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Convivenza more uxorio

Una recente sentenza della Corte di Cassazione (Sez. prima 22.01.2014 n. 1277) compie un significativo riconoscimento delle coppie di fatto e, in particolare, sottolinea la scarsa sensibilità che i Giudici del Merito dei precedenti gradi del giudizio avevano avuto rispetto al crescente riconoscimento attribuito alle coppie di fatto e, in generale, alle famiglie in senso ampio, non solo a quella fondata sul matrimonio.

La vicenda giudiziaria, portata all’attenzione della Corte di Cassazione, ha inizio quando, terminata una relazione di convivenza durata circa 5 anni (dalla quale era anche nato un figlio) un uomo aveva richiesto alla convivente la restituzione di circa € 120.000,00 depositati mediante versamenti periodici sul conto corrente della donna. Per legittimare la domanda il ricorrente aveva affermato di aver depositato il denaro al solo scopo di far amministrare i risparmi alla compagna e quindi le somme dovevano essere restituite per estinzione del mandato o, in alternativa, per gestione degli affari altrui, o per arricchimento senza causa.

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MERITO SCIENTIFICO E APERTURA AL BUSINESS PER ESSERE COMPETITIVI

Prima università tecnica del Mezzogiorno, il Politecnico di Bari, a 70 anni dalla sua istituzione e pur tra le mille difficoltà di operare in un territorio disagiato, si conferma motore di sviluppo e di innovazione del Sud d’Italia, e non solo. Il SIR (SCImago INSTITUTIONS RANKINGS) 2013 World Report, la più completa e autorevole classifica delle istituzioni di ricerca nel mondo, lo ha di recente incoronato l’università statale italiana con le più elevate performance nella ricerca scientifica. Ce lo racconta il professor Eugenio di Sciascio, rettore dell’istituto.

Un riconoscimento importante quello del SIR e di carattere internazionale, che premia il Politecnico per il terzo anno consecutivo…
Il SIR World Report si concentra sulle eccellenze nella ricerca misurando, oltre alla quantità di articoli pubblicati sulle riviste internazionali (che dipende dalla dimensione della singola istituzione), anche la loro qualità scientifica, attraverso l’Impatto Normalizzato (rapporto tra le citazioni ricevute dalle singole pubblicazioni e il numero medio mondiale di citazioni per ogni ambito di ricerca). Per questo motivo, ci fa estremo piacere risultare primi in Italia all’interno di questa classifica. Di recente, inoltre, uno dei nostri docenti, il professore Nicola Giglietto è stato annoverato tra i primi 50 scienziati italiani operanti nel mondo, secondo la classifica mondiale “TOP100 Italian Scientists” che evidenzia il maggior impatto scientifico di docenti e ricercatori attraverso le loro pubblicazioni.

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SFIDE TECNOLOGICHE: CALCOLARE LA CONTABILITÀ FUTURA

Intervista al consulente d’impresa Maurizio Campi. Da sempre chi dirige un’azienda deve dotarsi di buona capacità gestionale e di strumenti efficaci per traghettarla dal presente al futuro. Tuttavia, oggi, analisi e valutazioni limitate al passato e al presente, pur rimanendo componenti fondamentali, non sono più sufficienti a garantire l’adozione di strategie che si rivelino vincenti. È il momento di ricorrere a nuovi strumenti di previsione, che possano stabilire in anticipo come ogni scelta effettuata dall’imprenditore modificherà la realtà futura, consentendo di convalidare o di confutare ogni decisione.

Nell’intervista, Maurizio Campi, consulente di impresa specializzato in Business Plan e analisi degli andamenti economici, patrimoniali e finanziari aziendali, ci racconta il Simulatore Finanziario, un sistema realizzato dopo di anni di studio e di esperienza nella direzione manageriale aziendale, che ad oggi permette di calcolare con grande precisione, oltre ai consueti aspetti economici, anche l’andamento patrimoniale e finanziario futuro di qualsiasi azienda.

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Recupero Crediti: il decreto “del Fare”

Con il decreto CD Fare (decreto legge 21.06.2013 n. 69 in Gazzetta Ufficiale 21.06.13) il Legislatore è intervenuto ed ha dettato misure per la crescita economica, semplificazioni e, per quanto qui interessa, ha introdotto il titolo terzo “misure per l’efficienza del sistema giudiziario e la definizione del contenzioso civile”.

Con il Decreto è stata, tra gli altri provvedimenti, disposta la nomina di Giudici Ausiliari (nel numero di 400) che dovrebbero aiutare lo smaltimento degli arretrati e sono state introdotte (modeste) misure processuali al fine di agevolare – e velocizzare – la soluzione delle controversie. In particolare ha introdotto (articolo 68) una modifica del codice di procedura civile incidendo sulla disciplina relativa allo strumento del decreto ingiuntivo che, come ben sanno tutti gli imprenditori è il principale strumento utilizzato per il recupero dei crediti. Lo stesso, infatti, ha (rectius: dovrebbe) avere il pregio della rapidità perchè si sostanzia in una sorte di “condanna anticipata” laddove il Giudice, in presenza di una dimostrazione sommaria del credito da parte dell’imprenditore (normalmente un estratto delle scritture contabili), emana una sentenza di condanna anticipata (tale è il decreto ingiuntivo) nei confronti del debitore. Quest’ultimo avrà la possibilità di opporsi al decreto ingiuntivo ma solo entro un termine ben determinato (normalmente 40 giorni), e, anche in tal caso, il Giudice potrà sempre concedere la provvisoria esecuzione del decreto se ad un sommario esame, le contestazioni non appaiono sorrette da solide argomentazioni. Se in teoria il procedimento è molto rapido, in pratica questo non avviene.

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QUANDO LA ‘TRADIZIONE’ DIVENTA LEADER DI MERCATO

Garbellotto dal 1775.

“Un buon vino è anche merito di una buona botte”. In Garbellotto, azienda coneglianese che lavora il legno dal 1775, c’è ‘mestiere’ e ‘tradizione’, abilità tecnica e attenzione al territorio: valori che sono stati tramandati per oltre duecento anni di storia.

Nata nel XVIII secolo a San Fior da Giuseppe Garbellotto, in seguito fornitore ufficiale della Casa d’Austria, è cresciuta attraverso i secoli fino ai giorni nostri. Tra le peculiarità dei lavori svolti, la residenza del Principe Arcivescovo di Würzburg, in Baviera, un prestigioso castello le cui scale d’accesso sono state affrescate dal Tiepolo, che rimane indiscutibilmente una delle più belle cantine mai arredate dalla Garbellotto. Oggi è un’azienda di nicchia guidata sempre dalla stessa famiglia, ormai giunta alla ottava generazione consecutiva.

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La tecnologia entra nel mondo della fotografia storica

Il foto archivio storico della provincia di Treviso: esempio eccellente di conservazione, recupero e trasmissione del patrimonio culturale di un territorio attraverso la tecnologia.

La fotografia storica, soprattutto nel caso dell’immagine storico-artistica, paesaggistica, architettonica, è una fonte insostituibile necessaria per ogni progetto culturale, urbanistico, di restauro e di intervento nel territorio. L’immagine fotografica, oltre che opera d’arte, è anche e soprattutto un modo, culturalmente e socialmente determinato, di divulgare idee ed eventi, di evocarli e ricordarli, di occultarne e mistificarne altri, in sostanza di costruire una politica e una memoria storica: è quindi fonte, documento, ma anche mezzo di rappresentazione della realtà. L’essere la fotografia oggetto nella storia, fonte, brano di una realtà, mai come oggi viene ad acquistare in brevissimo tempo il sapore del
passato. Inoltre, essendo uno strumento di storiografia ci fa comprendere ancor di più il valore di una grande raccolta di materiale fotografico come quella del FAST.

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