Articoli della sezione

Tagged ‘Numero 4‘

VIAGGIANDO SUI BINARI INVISIBILI DEL SOFTWARE

Freeway® Skyline con naturalezza accompagna l’utente nel suo percorso, lungo binari invisibili, permettendogli di agire liberamente nel rispetto di regole, vincoli e responsabilità stabilite dall’azienda. Grazie ad un sistema di workflow altamente flessibile e configurabile, gli utenti partecipano al processo di gestione degli acquisti aziendali che ha inizio proprio dalle loro richieste, un percorso caratterizzato da chiarificazioni, perfezionamenti, reiterazioni e approvazioni a più stadi.

Nelle aziende gli acquisti rappresentano un fronte sul quale è necessario controllo, verifica di adeguatezza, approvazione, pianificazione, ottimizzazione della spesa, attuazione. I processi che hanno luogo in questo ambito sono trasversali ai reparti e uffici, sono stimolati non solo dagli ambiti di produzione, ma anche dai bisogni che a vario titolo l’utenza aziendale interna avanza per erogare adeguatamente i propri servizi e espletare le proprie mansioni.

L’applicazione della metodologia orientata al BPM (Business Process Management) consente di disegnare il flusso più adeguato in termini di responsabilità e stadi di approvazione, di regole di business che determinano l’instradamento verso questo o quel livello di responsabilità per l’approvazione, in considerazione di chi e da quale ufficio o reparto una richiesta di acquisto è giunta, la tipologia di bene o servizio richiesto e relativo valore economico, non trascurando infine aspetti inerenti la riservatezza delle istanze di acquisto avanzate nel processo (Vision & Methodology).

Leggi →

LA MEDICINA DEL LAVORO TRA RICERCA E BUROCRAZIA

Dall’intuizione di Bernardo Ramazzini (1700) alla moderna definizione stabilita dal Testo Unico 81/2008: in tre secoli di storia la Medicina del Lavoro ha assunto un ruolo centrale nella tutela della salute aziendale, migliorandone la qualità e contribuendo al suo progresso.

Il ruolo del Medico competente aziendale, così come inquadrato all’interno del DLgs 81/08, è stato definito nel corso di un lungo processo evolutivo della legislazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. La moderna medicina del lavoro è stata fondata da Bernardo Ramazzini che, nel 1700, pubblicò il primo elenco delle malattie professionali, frutto di elaborazione di illustri medici e pensatori precedenti e della sua esperienza sul campo. L’intuizione e l’innovazione del Ramazzini fu proprio quella di portare il medico a lavorare in ambienti “sporchi”, nelle fabbriche, fuori dal suo ambulatorio clinico convenzionale, per valutare in prima persona la condizione professionale lavorativa in modo da poter risalire alle cause dei disturbi lamentati dai lavoratori.

Leggi →

LA SCUOLA 2.0: LA NUOVA FRONTIERA DELLA DIDATTICA

Nata 10 anni fa, come sorta di spin off dell’Università Statale di Milano, la Milano-Bicocca, diretta oggi dalla neoeletta rettore Maria Cristina Messa, fin dalla sua costituzione si è contraddistinta per alcune peculiarità: lauree innovative e docenti professionisti, intercettati dal mondo del privato, molto motivati e propensi alla ricerca applicata e all’innovazione. Per questo mix di ragioni, l’Ateneo nel 2013 è arrivato secondo tra le università italiane nella valutazione dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) che valuta tutti gli enti di ricerca italiani (170).

Tra i docenti, che contribuiscono a rendere nota la Milano- Bicocca, grazie alla loro ricerca, anche il professore di Teoria e Tecniche dei nuovi media e Tecnologie didattiche, Paolo Ferri, fondatore dell’Osservatorio Nuovi Media NuMediaBios: «l’innovazione è di sicuro una delle nostre priorità, che portiamo avanti all’interno degli ambiti di competenza. Ricerca, tra l’altro, applicata, anche per il fatto stesso che solo il 60% dei finanziamenti deriva dallo Stato, mentre per il restante 40% lo intercettiamo dall’esterno grazie a convenzioni e lavori realizzati con enti e mondo del privato». Quindi, un rapporto aperto e di interscambio con il territorio, «si senz’altro, e questo contribuisce a un buon placement degli studenti. Si pensi che il nostro bacino di riferimento è la Nord Milano, riconosciuta come una delle aree più produttive del Paese, che produce circa 1/5 del PIL italiano».

Leggi →

POLITECNICO DI MILANO: 150 ANNI DI RICERCA E FORMAZIONE

150 anni di storia, di formazione a studenti provenienti da tutto il mondo e di stretto contatto con il settore produttivo: oggi il Politecnico di Milano è la più grande scuola di architettura, design e ingegneria d’Italia. Tant’è che – come ci spiega il rettore Giovanni Azzone – si trova al 28° posto nell’area disciplinare dell’“Engineering and Technology” della classifica QS World University Rankings.

Il Politecnico di Milano è riconosciuto nel mondo come scuola d’eccellenza? Quali le politiche adottate negli anni?
Il Politecnico di Milano, per vocazione, ha sempre lavorato a stretto contatto con il mondo produttivo in un rapporto di reciproca collaborazione e crescita. Una scelta che continua a pagare e che ovviamente continuiamo a perseguire. Negli ultimi anni abbiamo inoltre impresso un forte impulso all’internazionalizzazione: ormai i nostri studenti e docenti devono avere a che fare con una realtà mondiale nell’ambito dello studio, della ricerca e professionale.

Leggi →

Alternanza scuola-lavoro

Oggi l’avviamento al lavoro dei giovani accende molti dibattiti politici e mediatici, da cui non è sempre facile estrapolare le reali risorse disponibili nel nostro ordinamento. Con l’idea che l’alternanza scuola-lavoro possa realmente agevolare l’ingresso dei giovani in azienda, si illustrano tra gli strumenti già attivi e fruibili i tirocini curriculari e l’apprendistato di alta formazione.

TIROCINI CURRICULARI
Nell’alveo delle attività di tirocinio formativo previste dal nostro ordinamento si distinguono i “tirocini curriculari”, la cui finalità non consiste nel fornire al soggetto tirocinante un primo imprinting professionalmente formativo che possa guidarlo verso la vita lavorativa, come avviene per i classici tirocini formativi di orientamento, ma bensì nell’integrare il percorso di istruzione che il tirocinante sta ancora compiendo, stabilendo a tal scopo una “alternanza” tra studio e attività pratica. Il Ministero del Lavoro ha fornito una chiara definizione dei tirocini curriculari descrivendoli come tirocini promossi da soggetti ed istituzioni formative – quali università e istituti scolastici – a vantaggio dei propri studenti ed allievi, al fine di realizzare un percorso di formazione integrata in cui si avvicendino studio e lavoro.

Leggi →

Lavorare con IT e ICT

Spazio ai costruttori dei software

La divisione Sviluppo di Eurosystem si inserisce nella più estesa area Ricerca, Ingegnerizzazione e Sviluppo software, al cui interno si svolgono tutte le attività finalizzate alla produzione di Freeway® Skyline. Tra codici, procedure e linguaggi di programmazione, i costruttori del software si occupano di implementare il prodotto ERP (Enterprise Resource Planning) standard, realizzando nuove funzionalità e adeguamenti tecnologici, e di sviluppare i singoli progetti cliente con le varie personalizzazioni e verticalizzazioni del prodotto standard.

S. Bacci, responsabile area Sviluppo software di Eurosystem: di cosa si occupa esattamente?
S. Bacci:
«Il mio compito è quello di supervisionare tutto il ciclo di vita del software stando attento a verificare due cose: che gli obiettivi e la metodologia necessari ad eseguire il processo di produzione siano chiari all’intero team, e che i tempi di sviluppo preventivati siano pertinenti alla complessità delle attività e vengano rispettati. Ma, soprattutto, cerco di avere una visione a lungo termine e segnalare le nuove tecnologie da studiare per avere un prodotto sempre al passo con i tempi e orientato al futuro».

Leggi →

Natale a misura di ambiente

Pini, ginepri, alberi di alloro, bossi, corbezzoli, e agrifogli: alberi e piante locali, da poter riutilizzare anche in seguito in modo ecologicamente corretto, sono l’ideale per creare l’atmosfera natalizia anche a lavoro!

È arrivato il momento di pensare agli addobbi per le feste del nostro ufficio e in particolare all’albero di Natale. L’albero di plastica inquina, quello vero fa male alle foreste, cosa fare? Per me l’albero sostenibile è quello che abbiamo già, il caro vecchio Pino sintetico che è con noi da tanti anni. È sufficiente dargli una bella ripulita, trovare un vaso adatto all’ambiente a cui è destinato (lasciamo perdere i sostegni a treppiede e trattiamolo come una pianta vera) e poi via con gli addobbi. Una validissima alternativa è quella di utilizzare piante già esistenti in ufficio, siano queste piante d’arredo oppure che abbiamo in terrazzo. Il ficus benjamina si presta ad essere addobbato, come anche la yucca, purché siano di dimensioni adatte. Possiamo anche predisporre una gradevole composizione di piante diverse.

Leggi →

MERITO SCIENTIFICO E APERTURA AL BUSINESS PER ESSERE COMPETITIVI

Prima università tecnica del Mezzogiorno, il Politecnico di Bari, a 70 anni dalla sua istituzione e pur tra le mille difficoltà di operare in un territorio disagiato, si conferma motore di sviluppo e di innovazione del Sud d’Italia, e non solo. Il SIR (SCImago INSTITUTIONS RANKINGS) 2013 World Report, la più completa e autorevole classifica delle istituzioni di ricerca nel mondo, lo ha di recente incoronato l’università statale italiana con le più elevate performance nella ricerca scientifica. Ce lo racconta il professor Eugenio di Sciascio, rettore dell’istituto.

Un riconoscimento importante quello del SIR e di carattere internazionale, che premia il Politecnico per il terzo anno consecutivo…
Il SIR World Report si concentra sulle eccellenze nella ricerca misurando, oltre alla quantità di articoli pubblicati sulle riviste internazionali (che dipende dalla dimensione della singola istituzione), anche la loro qualità scientifica, attraverso l’Impatto Normalizzato (rapporto tra le citazioni ricevute dalle singole pubblicazioni e il numero medio mondiale di citazioni per ogni ambito di ricerca). Per questo motivo, ci fa estremo piacere risultare primi in Italia all’interno di questa classifica. Di recente, inoltre, uno dei nostri docenti, il professore Nicola Giglietto è stato annoverato tra i primi 50 scienziati italiani operanti nel mondo, secondo la classifica mondiale “TOP100 Italian Scientists” che evidenzia il maggior impatto scientifico di docenti e ricercatori attraverso le loro pubblicazioni.

Leggi →

STUDENTI OLTRE LE FRONTIERE

Intervista a Università Ca’ Foscari Venezia

Lo scambio con realtà geografiche, linguistiche e sociali differenti rappresenta un momento chiave per la crescita personale e professionale di giovani che possano sentirsi innanzitutto cittadini del mondo. L’Ufficio Erasmus dell’Università di Venezia da oltre 20 anni offre a studenti in entrata e uscita la possibilità di vivere un periodo all’estero, che spesso cambia inevitabilmente la visione del mondo a favore di una maggiore sensibilità verso il contesto europeo ed extra-europeo.

Quando è stato istituito l’Ufficio Erasmus a Ca’ Foscari? Con quali obiettivi?
L’Ufficio Erasmus, all’interno dell’Ufficio Scambi Culturali, è nato nel 1987. L’obiettivo principale di questo ufficio è stato, fin dall’inizio, predisporre accordi con le università più prestigiose in Europa per attuare una mobilità docenti e studenti di alto livello.

Leggi →

DALLE SCIENZE UMANE ALLE SCIENZE TECNOLOGICHE: IL PASSATO E IL FUTURO DELLA RICERCA

L’Università degli Studi di Padova è fra le più antiche del mondo, fondata nel 1222, oggi conta oltre 65mila studenti e più di 2.400 docenti. Sulla base dei risultati dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), Padova è prima tra gli atenei italiani in 7 aree scientifiche: Fisica, Scienze della Terra, Biologia, Medicina, Agraria e Veterinaria, Ingegneria Industriale e dell’Informazione, Economia e Statistica.

L’Università degli Studi di Padova è riconosciuta nel mondo come scuola d’eccellenza? A cosa si deve questo risultato?
Credo che questo risultato sia il frutto di una politica che ha sempre promosso la massima integrazione tra attività formative ed attività di ricerca. La ricerca scientifica negli ultimi anni è stata supportata anche da cospicui contributi provenienti dal proprio bilancio. L’eccellenza nella didattica si è in particolare concretizzata nell’istituzione, nel 2004, della Scuola Galileiana di Studi Superiori, che a pochi anni dalla sua istituzione ha raggiunto un notevole prestigio a livello nazionale.

Leggi →