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Lavorare con IT e ICT

Dalla curiosità verso una nuova soluzione alla manifestazione di un’esigenza inespressa, all’approfondimento commerciale. Il team di Telemarketing del Gruppo Eurosystem Sistemarca accompagna il nuovo cliente nel primo confronto con le soluzioni proposte, aiutandolo a riconoscere esigenze e possibilità di miglioramento.

Il vostro è un team di telemarketing professionale interno all’azienda: quale il vostro ruolo?

B. Mastrangelo: “A noi viene affidato il compito di gestire il primo contatto con il ‘prospect’ (potenziale cliente), indagare le sue necessità e capire se i nostri servizi possono rispondere a queste. Detta così, può sembrare un’attività banale. In realtà è il frutto di un lavoro di relazione continuo con le aziende contattate per le quali rappresentiamo uno dei primi canali informativi diretti per l’approfondimento dell’offerta che proponiamo”.

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Lavorare con IT e ICT

Dall’assistenza hardware a quella sistemistica, il ruolo del tecnico informatico si evolve nel tempo assumendo una valore consulenziale: al centro dei servizi forniti dal network il cliente e le sue esigenze. La visione è quella dei consulenti tecnici Ekipment, società trevigiana di servizi IT.

Ekipment è la società del Gruppo Eurosystem Sistemarca specializzata nei servizi IT: qual è la sua storia?
A. Cuccato: “Ekipment nasce nel 2000 da un gruppo di persone che si occupavano da quasi 20 anni di fornire assistenza tecnica all’interno di Sistemarca Srl. Fino ai primi anni Novanta era la componente hardware – in gergo ‘il ferro’- a richiedere la maggior parte degli interventi di assistenza. Con il tempo le tecnologie software si sono evolute divenendo predominanti all’interno delle infrastrutture informatiche delle aziende, determinando lo sviluppo di una consulenza di natura più prettamente sistemistica. In questa evoluzione, molti sono stati i passaggi vissuti dall’azienda e che ci hanno portato sino ad oggi: dal terminale al personal computer, dalle linee seriali ai più complessi impianti di networking, dal fisico al virtuale, dalle copie su cassetta ai sistemi di backup e replica, con deduplica e compressione, dai semplici antivirus ai sistemi di sicurezza interna e perimetrale. Ma la nostra spinta verso la conoscenza, qualità distintiva di Ekipment e di tutto il Gruppo, non si è mai fermata. Conoscenza e certificazione delle competenze sono un obbligo verso i confronti dei clienti ai quali oggi la società fornisce consulenza, progetti e servizi di assistenza tecnico-sistemistica”.

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Lavorare con IT e ICT: intervista al reparto commerciale

Una rubrica pensata per dare spazio alla voce delle persone che vivono e operano in questo “mondo”

Cosa significa essere un commerciale in un’azienda di information technology?
G. Mussi: “Fare il commerciale, in questo ambito, significa prendersi la responsabilità di contribuire al successo della società cui apparteniamo. Ci vuole una forte predisposizione ai rapporti umani, disponibilità a confrontarsi ogni giorno e spirito di adattamento a situazioni sempre diverse. Conta avere una forte ambizione nel raggiungimento dell’obiettivo di vendita”…

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C’è futuro per l’ICT in Italia?

Presentati i dati Assinform 2012 sull’andamento del mercato IT e ICT in Italia. Un mercato che nel nostro Paese sarà condizionato in modo decisivo da due fattori che non dipendono dai player privati del settore, vale a dire la propagazione delle reti a larga banda sul territorio e la concretizzazione dell’ “agenda digitale” del Governo (dati Assinform 2012).

A guardare semplicemente i grafi ci dell’andamento del giro d’affari legato all’industria delle It e Ict in Italia ci sarebbe poco da stare allegri. Dal 2010 al 2012 il business del Global digital market, limitatamente ai primi nove mesi dell’anno, secondo i dati Assinform, è sceso da 71 milioni di euro a meno di 69 e le previsioni dicono che scenderà almeno di un altro milione nel 2013. Le prospettive sugli investimenti sulle Ict per servizi non residenziali, poste a confronto con quelli degli altri paesi del mondo, pone poi l’Italia in posizioni imbarazzanti, al di sotto di quelli di Spagna, Portogallo e Corea. Il tema di fondo da tenere ben presente, tuttavia, è che questo settore non è come tutti gli altri, nel senso che l’oggetto da studiare, nelle analisi di mercato e nelle proiezioni di evoluzione, è mobile, quasi sfuggente, capace di cambiare il proprio perimetro in tempi brevissimi e di relegare domani nell’area del “tradizionale” ciò che oggi appare altamente innovativo…

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